La radiopropagazione
In telecomunicazioni la radiopropagazione è lo studio della propagazione del segnale elettromagnetico attraverso il mezzo o canale radio o etere nelle radiocomunicazioni o nei sistemi radar.

Vediamo insieme i diversi tipi di onde di radiopropagazione:
•Onda diretta. Stabilisce un collegamento “line of sight”, ovvero in linea ottica, tale per cui rende possibile la comunicazione fra siti che siano in visibilità. Variazione dell’ indice di rifrazione nell’atmosfera. L’onda diretta viene tipicamente utilizzata nei sistemi radio che operano a frequenze particolarmente alte, con sistemi d’antenna capaci di sagomare a fascio le onde elettromagnetiche (es. onde ultracorte, VHF e UHF, tra 30 MHz e 3 GHz).

•Onda riflessa. Può essere di due tipi:
1) onda spaziale, riflessa dalla ionosfera,
2) onda terrestre, che si riflette sulla superficie della terra. La riflessione da parte della ionosfera avviene per onde e.m. di frequenza < 30 MHz (es. trasmissione di onde corte (SW), tra 3 e 30 MHz).

•Onda di superficie. Le onde emesse in direzione parallela al suolo scorrono sulla superficie terrestre. L’onda superficiale viene più o meno attenuata a seconda del tipo di superficie sulla quale si propaga. L’attenuazione cresce con la frequenza; a parità di frequenza l’attenuazione è molto bassa sul mare e assai elevata sulla terra (es. trasmissione di onde lunghe, tra 20KHz e 600 KHz).
